Stand fieristico: costruito, noleggiato o modulare riutilizzabile?

Squadra LP MEDIA durante l'allestimento di uno stand fieristico

Ogni azienda che espone si trova davanti alla stessa scelta: uno stand costruito su misura, che resta di proprietà e si riusa, oppure uno stand a noleggio, montato e smontato dall’allestitore, che alla fiera successiva sarà diverso. Non esiste una risposta giusta in assoluto: dipende da quante fiere fai in un anno, da quanto cambia lo spazio e da quanto conta lo stand nel modo in cui il tuo settore compra.

Stand costruito: quando conviene

Lo stand personalizzato viene progettato sul brand, con strutture in legno, alluminio o tessuto, arredi e grafiche dedicate. Il costo iniziale è più alto, ma le strutture principali si stoccano e si riutilizzano: alla seconda fiera cambiano solo grafiche, contenuti e trasporto.

  • Conviene se fai almeno due o tre fiere l’anno con superfici simili, se lo stand è un elemento di posizionamento (arredo, meccanica di fascia alta, food premium) e se vuoi che i clienti ti riconoscano da lontano.
  • Attenzione a stoccaggio (serve un magazzino), trasporto e manutenzione: chiedi all’allestitore se li include, come facciamo noi, o se restano a carico tuo.

Stand a noleggio: quando conviene

Con la formula a noleggio, l’allestitore fornisce strutture modulari o semi-personalizzate, le brandizza con le tue grafiche e le smonta a fine fiera. Paghi solo l’uso.

  • Conviene se è la tua prima fiera, se le superfici cambiano molto da un evento all’altro, se esponi una o due volte l’anno o se il budget di quest’anno è limitato.
  • Attenzione a quanto lo stand somiglia a quello del vicino: i moduli sono gli stessi per tutti, la differenza la fanno grafica, luci, schermi e contenuti.

La terza via: modulare riutilizzabile

Nella nostra esperienza la soluzione più efficiente per una PMI è una struttura modulare progettata per essere riutilizzata: elementi in alluminio e tessuto stampato che si ricompongono su 16, 32 o 64 metri quadri, con un’area meeting e un magazzino sempre presenti, e la tecnologia (ledwall o totem LED) come elemento di riconoscibilità. Costa meno di uno stand costruito, si riusa come uno stand di proprietà e si adatta a ogni fiera.

Le voci che pesano davvero nel preventivo

  1. Progettazione e grafica. È dove si decide se lo stand funziona. Un progetto pensato sul comportamento dei visitatori di quella fiera vale più di dieci metri quadri in più.
  2. Struttura e arredi. Pavimentazione, pareti, reception, illuminazione, magazzino, arredi.
  3. Tecnologia. Ledwall, totem LED verticali, monitor e audio: oggi sono l’elemento che attira più visitatori, a patto che ci scorra sopra un contenuto fatto bene.
  4. Montaggio, smontaggio e trasporto. Orari di accesso al padiglione, pass, allacci elettrici. Le fiere di Milano Rho hanno tempi stretti: un allestitore vicino risparmia notti di montaggio.
  5. Servizi in fiera. Tecnico presente, pulizia, hostess, riprese video per i social.

Come decidere in cinque minuti

Rispondi a tre domande: quante fiere farai nei prossimi 24 mesi; se la superficie sarà simile; se lo stand deve distinguerti o solo ospitarti. Tre “sì” portano allo stand costruito o modulare riutilizzabile; tre “no” al noleggio. Nel mezzo, la scelta la fa il progetto.

Cosa facciamo noi

Progettiamo, costruiamo e montiamo stand con squadre e mezzi nostri, da Lodi per Fiera Milano Rho e per tutte le fiere italiane. Produciamo anche i contenuti video per gli schermi dello stand e li riprendiamo durante la fiera. Con la formula chiavi in mano per PMI ricevi un preventivo unico per struttura, grafica, tecnologia e montaggio; per le manifestazioni di Rho vedi stand a Fiera Milano Rho.

Chiedi una proposta per la tua prossima fiera: con fiera, data e metri quadri ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.

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